Sport, ambiente e inclusione: perché la sostenibilità sta cambiando il settore sportivo

6 Maggio 2026

Lo sport muove infrastrutture, mobilità, consumi energetici, grandi eventi e filiere produttive. Ma soprattutto incide sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita urbana. È anche per questo che il tema della sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche sportive.

Negli ultimi anni, il settore è entrato progressivamente nel perimetro della transizione ecologica: dalla gestione degli impianti all’organizzazione degli eventi, fino ai criteri ambientali applicati agli acquisti pubblici e alle forniture. Una trasformazione che riguarda non solo la riduzione degli impatti ambientali, ma anche il ruolo sociale dello sport. Accanto alla dimensione climatica ed energetica cresce infatti l’attenzione verso inclusione, accessibilità, benessere e coesione sociale. Lo sport viene sempre più riconosciuto come una leva capace di generare valore collettivo, rafforzare le comunità e contribuire alla qualità dello spazio pubblico. In questo scenario, la sostenibilità non può più essere considerata un elemento accessorio o reputazionale, ma una componente strutturale delle politiche sportive, dei modelli gestionali e degli investimenti.

È su questi temi che si concentrerà il convegno “Sport sostenibile: impatto sociale e tutela ambientale, due facce della stessa medaglia”, promosso nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026. L’incontro metterà a confronto istituzioni, enti sportivi e operatori della filiera per analizzare il rapporto tra sport, ambiente e impatto sociale, approfondendo le prospettive del settore e il contributo che il mondo sportivo può offrire alla transizione ecologica e sociale.
Il convegno si terrà nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma a Roma il 27 e 28 maggio.

Per partecipare: https://www.forumcompraverde.it/partecipanti/

Social media

News

Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: cosa cambia per il Green Public Procurement

Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: cosa cambia per il Green Public Procurement

Un unico Regolamento al posto delle tre direttive del 2014, più peso alla qualità e nuove disposizioni per gli acquisti verdi e il procurement strategico. La Commissione europea ha presentato il 9 settembre la proposta di riforma del quadro UE sugli appalti pubblici e le concessioni, che introduce novità anche sul fronte dei criteri ambientali e sociali, del monitoraggio e della preferenza europea. Il testo apre ora il percorso legislativo con Parlamento europeo e Consiglio. Ecco le principali novità per il Green Public Procurement e i prossimi passaggi della riforma.

Dal Forum Compraverde nasce Con Criterio, il videopodcast che racconta come si decide la sostenibilità

Dal Forum Compraverde nasce Con Criterio, il videopodcast che racconta come si decide la sostenibilità

Le idee e il confronto che animano il Forum Compraverde Buygreen continuano anche oltre l’evento. Da qui nasce Con Criterio – Come si decide la sostenibilità, il nuovo videopodcast di Fondazione Ecosistemi ed EconomiaCircolare.com: undici conversazioni con esperti, istituzioni, imprese e ricerca per raccontare come prendono forma le decisioni che orientano la transizione ecologica. Un invito a comprendere i processi, le competenze e le scelte che trasformano gli obiettivi di sostenibilità in azioni concrete.

Il cibo pubblico come leva climatica: il modello Roma taglia le emissioni fino al 33%

Il cibo pubblico come leva climatica: il modello Roma taglia le emissioni fino al 33%

Le mense scolastiche possono diventare uno strumento concreto di politica climatica. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Fondazione Ecosistemi insieme all’Ufficio Clima di Roma Capitale sul nuovo bando della ristorazione scolastica della Capitale. Grazie a menù a maggiore componente vegetale, prodotti biologici e filiere territoriali, il modello adottato da Roma consente di ridurre fino al 33% le emissioni associate a oltre 30 milioni di pasti serviti ogni anno nelle scuole cittadine.