Premio Compraverde 2024, candidature aperte fino al 26 aprile. Nuovi premi per la sanità green e lo sport ecosostenibile

13 Febbraio 2024

Al via le candidature per la nuova edizione del Premio Compraverde, i bandi sono aperti online fino al 26 aprile 2024.  Allo storico premio dedicato ai bandi verdi, alla ristorazione sostenibile, all’edilizia e alla cultura a basso impatto, si aggiungono due nuovi riconoscimenti: Ospedale Verde, destinato agli enti sanitari e aziende ospedaliere che si sono distinti per aver attivamente contribuito alla diffusione degli acquisti verdi, convinti della forza di questo strumento come mezzo per ridurre gli impatti delle proprie attività sull’ambiente e sulla salute; e Sport in Verde, pensato per gli enti regionali e locali che hanno integrato la sostenibilità nella progettazione e l’organizzazione delle manifestazioni sportive e delle attività legate alla realizzazione di eventi.

Enti, imprese e associazioni “green” saranno selezionate nei prossimi tre mesi in collaborazione con esperti nazionali nel settore degli acquisti verdi. La premiazione avverrà durante la XVIII edizione del Forum Compraverde Buygreen, il  15 e il 16 maggio al palazzo WeGil a Roma.

Le organizzazioni virtuose per la loro particolare attenzione nell’adottare il Green Public Procurement (GPP) potranno partecipare in nove categorie diverse.

Bando Verde – per le pubbliche amministrazioni che hanno redatto e pubblicato bandi verdi, introducendo sistematicamente criteri ecologici nei loro appalti.

Politica GPP – per le pubbliche amministrazioni che hanno attuato attività concrete per promuovere e migliorare gli acquisti verdi.

Mensa Verde – per tutte quelle mense, pubbliche e private, che hanno dato attenzione alla qualità dei prodotti proposti (km zero, biologici, stagionali, equo-solidali) e hanno operato per la riduzione dell’impatto ambientale e sociale nella gestione dell’attività di ristorazione.

Vendor Rating e Acquisti Sostenibili  per le imprese che hanno applicato sistematicamente criteri di sostenibilità nei processi d’acquisto e nella scelta dei fornitori.

Cultura in Verde – per le manifestazioni culturali e per le attività di produzione cinematografica che hanno ridotto l’impatto ambientale generato dalla loro realizzazione, applicando i criteri verdi negli acquisti di beni e servizi.

Edilizia in Verde – per le imprese che progettano, sviluppano, producono e commercializzano materiali da costruzione e componenti edilizi a basso impatto ambientale.

Social Procurement  per le pubbliche amministrazioni che nei propri bandi applicano i criteri sociali per la tutela della dignità del lavoro e dei diritti umani, sociali e sindacali.

Ospedale Verde – per gli enti sanitari e aziende ospedaliere che attraverso gli acquisti verdi hanno ridotto gli impatti delle proprie attività sull’ambiente e la salute.

Sport in Verde – per gli enti regionali e locali che hanno integrato la sostenibilità nella progettazione e l’organizzazione delle manifestazioni sportive e delle attività legate alla realizzazione di eventi.

Ad ogni sezione del premio si trova la modulistica per la partecipazione e altre informazioni.

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Appalti pubblici e Green Deal: dall’Italia a Bruxelles il confronto sul futuro delle politiche europee

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Portare al centro dell’agenda europea il ruolo strategico degli appalti pubblici come leva di politica economica, ambientale e sociale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Buying European and Sustainable is Good Value for Public Money”, in programma il 13 gennaio al Parlamento europeo, promossa da Fondazione Ecosistemi nell’ambito della campagna BESA – Buy European and Sustainable Act, in collaborazione con l’eurodeputato Nicola Zingaretti, capodelegazione del Gruppo S&D al Parlamento europeo. L’incontro si inserisce nel percorso “Venti di GPP, verso Compraverde 20”, che accompagna il dibattito europeo fino alla prossima edizione del Forum Compraverde Buygreen.

Università Agrarie, confronto riuscito sulla riforma: a Canale Monterano si accelera verso gli Stati Generali 2026

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Una partecipazione ampia e qualificata ha segnato la tavola rotonda che il 5 dicembre ha riunito a Canale Monterano istituzioni, accademia ed enti territoriali per discutere il futuro dei domini collettivi e delle Università Agrarie. Il confronto ha evidenziato l’urgenza di aggiornare il quadro normativo – a partire dalla L. 168/2017 – e di rafforzare strumenti e governance per una gestione sostenibile ed efficace dei beni collettivi. L’incontro, accolto con forte interesse dai rappresentanti delle Università Agrarie del Lazio, conferma la necessità di un percorso condiviso verso gli Stati Generali del 2026.

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L’incontro, parte del programma “Venti di GPP, verso Compraverde +20”, rappresenta una tappa cruciale verso gli Stati Generali del 2026.