C’è una leva nelle politiche economiche che spesso resta invisibile, ma che ha un impatto diretto su mercati, imprese e modelli di sviluppo: la domanda pubblica.
Ogni anno, una quota rilevante del PIL europeo passa attraverso gli acquisti delle pubbliche amministrazioni. È qui che si orientano le filiere produttive, si definiscono standard, si premiano innovazione e qualità. Ed è su questo terreno che, negli ultimi vent’anni, si è affermato il Green Public Procurement (GPP), trasformando progressivamente la spesa pubblica in uno strumento capace di incidere sull’economia reale.
In Italia, questo percorso prende avvio nel 2006, con l’introduzione del Piano d’Azione Nazionale per il GPP, e si consolida nel 2016 con l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nel Codice dei Contratti Pubblici. Da allora, la domanda pubblica non è più neutra: orienta le scelte delle amministrazioni, influenza le strategie delle imprese e contribuisce a ridefinire i mercati.
Oggi, a distanza di vent’anni, il contesto è profondamente cambiato. L’Europa è chiamata a rafforzare competitività, resilienza e autonomia strategica, in un quadro segnato da transizione ecologica, tensioni geopolitiche e ridefinizione delle politiche industriali. In questo scenario, il procurement pubblico non è più solo uno strumento di attuazione, ma una leva strutturale per orientare lo sviluppo.
Il Green Public Procurement torna così al centro del dibattito europeo, anche alla luce della revisione della Direttiva Appalti e delle nuove strategie industriali e climatiche. La sfida non è più solo “comprare verde”, ma utilizzare la domanda pubblica per sostenere filiere produttive europee, promuovere innovazione e garantire standard ambientali e sociali più elevati.
È su queste domande che si apre la 20ª edizione del Forum Compraverde Buygreen.
La conferenza di apertura, “20 anni di Green Public Procurement: la domanda pubblica come motore di prosperità, competitività e politica industriale europea”, sarà l’occasione per fare il punto su due decenni di politiche, analizzarne i risultati e, soprattutto, ridefinirne il ruolo nel contesto attuale.
Non si tratta solo di celebrare un percorso, ma di capire come il GPP possa diventare uno degli strumenti chiave per costruire le politiche economiche europee dei prossimi anni.
L’evento si terrà nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma a Roma il 27 e 28 maggio.
Per partecipare: https://www.forumcompraverde.it/partecipanti/




