La domanda pubblica può cambiare l’Europa? Vent’anni di Green Public Procurement e una nuova stagione per le politiche industriali

21 Aprile 2026

C’è una leva nelle politiche economiche che spesso resta invisibile, ma che ha un impatto diretto su mercati, imprese e modelli di sviluppo: la domanda pubblica.

Ogni anno, una quota rilevante del PIL europeo passa attraverso gli acquisti delle pubbliche amministrazioni. È qui che si orientano le filiere produttive, si definiscono standard, si premiano innovazione e qualità. Ed è su questo terreno che, negli ultimi vent’anni, si è affermato il Green Public Procurement (GPP), trasformando progressivamente la spesa pubblica in uno strumento capace di incidere sull’economia reale.

In Italia, questo percorso prende avvio nel 2006, con l’introduzione del Piano d’Azione Nazionale per il GPP, e si consolida nel 2016 con l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nel Codice dei Contratti Pubblici. Da allora, la domanda pubblica non è più neutra: orienta le scelte delle amministrazioni, influenza le strategie delle imprese e contribuisce a ridefinire i mercati.

Oggi, a distanza di vent’anni, il contesto è profondamente cambiato. L’Europa è chiamata a rafforzare competitività, resilienza e autonomia strategica, in un quadro segnato da transizione ecologica, tensioni geopolitiche e ridefinizione delle politiche industriali. In questo scenario, il procurement pubblico non è più solo uno strumento di attuazione, ma una leva strutturale per orientare lo sviluppo.

Il Green Public Procurement torna così al centro del dibattito europeo, anche alla luce della revisione della Direttiva Appalti e delle nuove strategie industriali e climatiche. La sfida non è più solo “comprare verde”, ma utilizzare la domanda pubblica per sostenere filiere produttive europee, promuovere innovazione e garantire standard ambientali e sociali più elevati.

È su queste domande che si apre la 20ª edizione del Forum Compraverde Buygreen.

La conferenza di apertura, 20 anni di Green Public Procurement: la domanda pubblica come motore di prosperità, competitività e politica industriale europea”, sarà l’occasione per fare il punto su due decenni di politiche, analizzarne i risultati e, soprattutto, ridefinirne il ruolo nel contesto attuale.

Non si tratta solo di celebrare un percorso, ma di capire come il GPP possa diventare uno degli strumenti chiave per costruire le politiche economiche europee dei prossimi anni.

L’evento si terrà nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma a Roma il 27 e 28 maggio.
Per partecipare: https://www.forumcompraverde.it/partecipanti/

Social media

News

Efficienza energetica degli edifici pubblici: il procurement come leva industriale della transizione

Efficienza energetica degli edifici pubblici: il procurement come leva industriale della transizione

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici rappresenta oggi una delle sfide più strategiche della transizione ecologica europea. Scuole, ospedali, uffici e infrastrutture pubbliche sono al centro di un processo che intreccia sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, qualità della spesa pubblica e sviluppo industriale, trasformando gli appalti pubblici in una leva capace di orientare il mercato e accelerare l’evoluzione delle filiere energetiche e produttive.

Perché il futuro dei sistemi alimentari passa dalle mense scolastiche

Perché il futuro dei sistemi alimentari passa dalle mense scolastiche

Le mense scolastiche non riguardano più soltanto l’alimentazione degli studenti. Oggi rappresentano uno dei punti di incontro più concreti tra salute pubblica, transizione ecologica, politiche educative e trasformazione dei sistemi alimentari. Ogni giorno milioni di pasti serviti nelle scuole incidono direttamente su filiere agricole, modelli produttivi, consumi energetici, spreco alimentare e qualità nutrizionale. È anche da qui che passa una parte sempre più rilevante delle strategie europee sulla sostenibilità.

Roma punta sugli acquisti verdi: la Città Metropolitana rilancia il Green Public Procurement su scala territoriale

Roma punta sugli acquisti verdi: la Città Metropolitana rilancia il Green Public Procurement su scala territoriale

Il Green Public Procurement entra in una nuova fase territoriale.
Con il nuovo Piano d’Azione per gli Acquisti Verdi 2026–2029, la Città Metropolitana di Roma Capitale rilancia il ruolo degli acquisti pubblici come leva di innovazione amministrativa, sostenibilità ambientale e sviluppo locale. Un percorso che punta a coinvolgere amministrazioni, imprese e territori nella costruzione di modelli operativi replicabili e coerenti con le nuove strategie europee.