Public procurement e politica industriale

3 Agosto 2016

Il public procurement come strumento di politica industriale in tempi di crisi.

Vi segnaliamo questo interessante articolo sul GPP pubblicato dal giornale  “Menabò di Etica e Economia”.

Due giovani economisti – Dario Guarascio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’Università La Sapienza di Roma e Francesco Crespi professore di Economia a Roma Tre – hanno evidenziato, in un recente programma di ricerca, quanto sia importante e sottovalutato lo strumento dell’acquisto diretto di beni e servizi da parte della Pubblica  Amministrazione, utile per stimolare il livello di attività economica, creare occupazione e favorire l’innovazione ecologica di prodotto, orientando l’economia in specifici settori e produzioni.

Se ne parlerà nella seduta di apertura del Forum CompraVerde-BuyGreen, il 13 Ottobre 2016, al quale parteciperanno ministri dell’ambiente di paesi europei, presidenti di regioni italiane, sindaci ed esponenti del mondo dell’economia.

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Disponibili online le registrazioni del Forum Compraverde Buygreen 2022: le conferenze, i convegni, le interviste e la GPP Academy. Un patrimonio importante di approfondimenti, esperienze e confronti sulle politiche, i progetti, le buone pratiche e le opportunità del Green Public Procurement e la transizione ecologica.

Scompaiono i Criteri Ambientali Minimi dai contratti pubblici? L’allarme dell’esperto

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Nell’ultima bozza visionabile dello schema del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, risalente al 20 ottobre, è stato cancellato il comma 2 dell’articolo 57, esistente invece nella precedente bozza, che parlava non a caso di “clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale” e disciplinava proprio l’ingresso dei CAM nella PA.