Alimentazione sostenibile a scuola: l’approccio globale che cambia i sistemi alimentari

26 Marzo 2025

Trasformare il sistema alimentare partendo dalle scuole. È questa la sfida al centro dell’incontro “L’approccio globale per l’alimentazione a scuola”, in programma il 15 maggio 2025 al Forum Compraverde Buygreen di Roma. Un appuntamento che pone l’accento su una delle leve più promettenti per promuovere stili di vita sani e sostenibili: l’educazione alimentare integrata nelle pratiche quotidiane delle scuole.

La metodologia presentata, il Whole School Food Approach (WSFA), nasce nell’ambito del progetto europeo SchoolFood4Change e si propone come strumento concreto per ripensare l’alimentazione scolastica. Non si tratta solo di migliorare i pasti serviti in mensa, ma di coinvolgere l’intero ecosistema scolastico: dalla governance partecipata, alla didattica, al rapporto con il territorio e le famiglie.

L’obiettivo è creare un sistema alimentare scolastico che sia coerente, educativo e rigenerativo, capace di influenzare positivamente i comportamenti alimentari dei giovani e di promuovere una cultura della sostenibilità a lungo termine.

Durante l’incontro, sarà dato spazio all’esperienza diretta delle città italiane che hanno già adottato il WFSA, come Milano e Nuoro, vere e proprie apripista nell’introduzione di questo modello innovativo. Insegnanti, dirigenti scolastici e amministratori locali avranno l’opportunità di confrontarsi in modo diretto con i protagonisti del cambiamento, in un format interattivo che mira a trasferire il know-how e a stimolare l’adozione del metodo in nuove realtà scolastiche.

In un momento storico in cui la transizione ecologica richiede approcci sistemici e azioni concrete, ripensare l’alimentazione a scuola significa investire sul futuro, formare cittadini più consapevoli e resilienti, e contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

L’approccio globale per l’alimentazione a scuola
15 maggio 2025 | 11:30 – 13:00 | Sala Pinchera  – Forum Compraverde Buygreen, Roma

Iscriviti QUI!
Scopri il programma del Forum Compraverde Buygreen 2025 QUI!

Social media

News

Forum Compraverde, premiate le eccellenze italiane del Green Public Procurement

Forum Compraverde, premiate le eccellenze italiane del Green Public Procurement

In Italia, un bando di gara pubblico su cinque non applica i criteri ambientali minimi (CAM), nonostante dal 2016 ci sia l’obbligo di includerli negli appalti della pubblica amministrazione. È quanto emerge dal IX Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, presentato oggi durante la seconda e ultima giornata del XX Forum Compraverde Buygreen, in corso a Palazzo WEGIL di Roma. L’analisi ha preso in esame 847 bandi emessi nel 2025 da 122 stazioni appaltanti pubbliche, tra cui 13 centrali di committenza regionali, 83 enti gestori di aree protette e 26 ASL, rilevando come in 191 gare, pari al 22,6% del totale, i CAM non siano stati applicati.

Appalti verdi, l’Italia può fare di più: un bando su cinque non applica i criteri ambientali minimi

Appalti verdi, l’Italia può fare di più: un bando su cinque non applica i criteri ambientali minimi

In Italia, un bando di gara pubblico su cinque non applica i criteri ambientali minimi (CAM), nonostante dal 2016 ci sia l’obbligo di includerli negli appalti della pubblica amministrazione. È quanto emerge dal IX Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, presentato oggi durante la seconda e ultima giornata del XX Forum Compraverde Buygreen, in corso a Palazzo WEGIL di Roma. L’analisi ha preso in esame 847 bandi emessi nel 2025 da 122 stazioni appaltanti pubbliche, tra cui 13 centrali di committenza regionali, 83 enti gestori di aree protette e 26 ASL, rilevando come in 191 gare, pari al 22,6% del totale, i CAM non siano stati applicati.

Mense più sane, menu vegetali e meno sprechi:  così l’Europa riduce obesità infantile ed emissioni

Mense più sane, menu vegetali e meno sprechi: così l’Europa riduce obesità infantile ed emissioni

Più frutta e verdura, menù con più proteine vegetali, meno cibo ultraprocessato e meno sprechi alimentari. Ma anche nuovi appalti pubblici e filiere locali per trasformare le mense scolastiche in uno strumento di salute pubblica e riduzione dell’impatto ambientale. È da qui che parte SchoolFood4Change, una delle più grandi sperimentazioni europee dedicate al rapporto tra alimentazione, salute pubblica e sostenibilità ambientale, che coinvolge quasi 4.000 scuole in 22 Paesi, oltre 1 milione di bambini e più di 100 milioni di pasti scolastici serviti ogni anno.