Sostenibile, resiliente, verde e accessibile. Ecco l’ospedale del futuro.

16 Maggio 2024

Sostenibile, verde, accessibile, con un ruolo all’interno del territorio, con un’infrastruttura solida e flessibile, con un ambiente salubre e che soddisfi aspetti economici e sociali. È l’ospedale del futuro disegnato all’interno di un documento presentato al Forum Compraverde Buygreen, in corso a Roma in questi giorni, da Stefano Capolongo direttore del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano. Alla conferenza sono intervenuti anche la Direttrice della Governance Sanitaria, Jacobs Global Solutions Nino Kharaishvili, l’Architetto responsabile dell’ambito Sanità, Politecnica Soc. Coop. Claudia Romero, il Direttore Generale Assosistema, Confindustria Matteo Nevi, Amministratore Delegato, General Beverage Srl – Io Sano Giovanni Varoli e Ennio Rigamonti di EMERGENCY.

Si tratta di un documento tecnico, in linea con le raccomandazioni progettuali dell’Oms per i nuovi ospedali, strutturato come un contributo per guidare i progettisti e i pianificatori di infrastrutture sanitarie su come migliorare la sicurezza, il comfort e l’efficienza nei nuovi progetti ospedalieri in tutta la Regione europea dell’Oms.

Le sfide globali dell’invecchiamento della popolazione, dell’inclusione, della digitalizzazione e del cambiamento climatico trovano sintesi nel progetto di architettura. In particolare, l’ospedale è l’architettura sociale che meglio interpreta queste trasformazioni, oltre a essere promotore di rigenerazione urbana e portatore di importanti impatti positivi su scala nazionale.

I luoghi di cura sono oggi sottoposti alle grandi rivoluzioni demografiche, tecnologiche ed epidemiologiche, ma allo stesso tempo possono mettere in atto un approccio integrato all’assistenza sanitaria e contribuire alla salute globale attraverso la creazione di ambienti di cura più sani, più efficienti e più confortevoli per tutti gli utenti.

Per garantire un ospedale sicuro e funzionante, anche durante le emergenze e i disastri, questo deve essere progettato e costruito con un livello di sicurezza tale da offrire un’infrastruttura solida e flessibile, incorporando al contempo la resilienza ai pericoli. I sistemi sanitari e le loro strutture ospedaliere si trovano ad affrontare enormi sfide durante le situazioni di emergenza (come durante la pandemia del Covid) che riguardano la gestione degli ambienti sanitari e la disposizione degli edifici, la contaminazione ambientale e la gestione delle strutture ospedaliere.

Nel decalogo di strategie progettuali per ospedali resilienti vengono indicati due differenti punti di analisi: fuori e dentro l’ospedale.

FUORI DALL’OSPEDALE: INSERITO NEL TERRITORIO E NELL’AMBIENTE SOCIALE

In primo luogo, la scelta della posizione dell’ospedale, con una funzione differente se ubicato in centro città o nelle periferie (in quest’ultimo caso in grado di servire aree più vaste). L’attenzione poi si sposta sull’importanza delle aree verdi a beneficio di pazienti e personale medico e sul benessere dei lavoratori. Un design accessibile degli spazi invece può soddisfare i bisogni di tutte le fasce della popolazione, lavorando anche sull’estetica, sia all’interno che all’esterno dell’ospedale.

La sinergia tra i cosiddetti servizi territoriali (comunità o cure primarie a livello locale o regionale) e le organizzazioni ospedaliere (strutture per acuti) svolge un ruolo cruciale nella promozione della salute. L’intera rete deve essere ripensata in base al panorama attuale, adattandola agli sviluppi della sanità digitale e alle esigenze di dematerializzazione. Una rete sanitaria di successo incoraggia la popolazione ad accedere alle cure di cui ha bisogno. La creazione di una rete di assistenza sanitaria può ridurre la necessità di trasferimento dei pazienti da una regione all’altra. Gli spazi progettati per il benessere psicofisico influenzano positivamente le prestazioni del personale medico: il massimo beneficio si ottiene lavorando in ambienti verdi. La disponibilità della natura e il design del paesaggio danno ai pazienti un senso di intimità e di comfort spaziale.

DENTRO L’OSPEDALE: INTERVENTI TECNICI, STRUTTURALI E OPERATIVI

Lo sviluppo sostenibile è un importante prerequisito per garantire la salute, che a sua volta ha ricadute sulle dimensioni sociale, economica ed ecologica (ambientale) della sostenibilità. L’impatto ambientale dei sistemi edilizi comprende il consumo energetico, le fonti energetiche, il comfort termico, l’uso dell’acqua, la gestione dei rifiuti, l’efficienza dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento e l’efficienza dell’illuminazione.

La sostenibilità dei componenti dell’edificio comprende la sostenibilità dei materiali, con materiali riciclati, riutilizzabili e locali e scelte costruttive accurate. I flussi di rifiuti infettivi in tutte le funzioni, compresi i tessuti umani e i rifiuti di laboratorio direttamente collegati al trattamento dei campioni, devono aderire a politiche incentrate sulla minimizzazione, la separazione e la raccolta, trasporto, stoccaggio, trattamento e smaltimento dei rifiuti, al fine di ridurre efficacemente il rischio di infezioni correlate all’assistenza.

Infine, la prevenzione e la sicurezza: sono essenziali, sia dal punto di vista della sicurezza generale che del rischio di incendi e di eventi sismici; un tema che va affrontato a 360°: progettazione e costruzione, manutenzione, formazione e preparazione alle emergenze.

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