Verso gli Stati Generali delle Università Agrarie: a Canale Monterano il confronto su una possibile riforma delle regole e sul futuro della governance collettiva

20 Novembre 2025

Promuovere una revisione delle leggi costitutive, rilanciare la governance dei beni collettivi, rafforzare il ruolo delle comunità nella gestione sostenibile del territorio. Sono questi i temi al centro dell’evento “Verso gli Stati Generali delle Università Agrarie”, in programma il 5 dicembre 2025 alle ore 15.00 presso la Sala Gasperini di Palazzo Granaroni a Canale Monterano. L’iniziativa rientra nel programma “Venti di GPP, verso Compraverde +20”, che accompagnerà istituzioni e territori fino alla ventesima edizione del Forum Compraverde Buygreen nel 2026.

Dopo il confronto avviato a maggio durante Compraverde 2025, l’appuntamento di dicembre punta a compiere un ulteriore passo verso la definizione di un quadro aggiornato ed efficace per la governance dei beni agro-silvo-pastorali, risorsa strategica soprattutto per le aree interne delle regioni italiane, con particolare riferimento al Lazio. Per altro il tema è anche al centro del dibattito comunitario in materia.

Le Università Agrarie amministrano da secoli estesi patrimoni collettivi che garantiscono biodiversità, servizi ecosistemici, attività agro-silvo-pastorali e spazi di fruizione pubblica. Oggi, però, il contesto è radicalmente cambiato: crisi climatica, pressione sulle risorse, nuove esigenze delle comunità, necessità di maggiore trasparenza e partecipazione rendono necessario e urgente un ripensamento delle norme, al fine di renderle adeguatamente applicabili alla realtà.

Il 5 dicembre rappresenta dunque un’occasione strategica per affrontare i nodi aperti: dalla natura giuridica degli enti che gestiscono i beni collettivi, fino al ruolo e alle risorse delle Università Agrarie, avendo contezza dei cambiamenti climatici, per poter continuare ad operare verso il rinnovato sviluppo di agricoltura, allevamento e gestione boschiva, anche a tutela della biodiversità.

La tavola rotonda riunirà rappresentanti della Regione Lazio, del mondo accademico, degli enti locali, degli organismi di gestione forestale e dei commissariati degli usi civici. Un confronto ampio, capace di mettere a sistema competenze diverse e di costruire un quadro condiviso.

Tra i temi al centro del dibattito: il ripensamento delle norme di funzionamento, il contributo delle Università Agrarie alla resilienza climatica e alla rigenerazione dei paesaggi, la valorizzazione delle filiere locali e dell’economia comunitaria.

L’appuntamento segna un passaggio importante nel percorso che porterà agli Stati Generali del 2026, dove verrà presentata una sintesi delle analisi, delle criticità e delle proposte emerse nel corso degli incontri territoriali.

Il programma completo è disponibile QUI!

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