Roma punta sugli acquisti verdi: la Città Metropolitana rilancia il Green Public Procurement su scala territoriale

6 Maggio 2026

Il Green Public Procurement entra in una nuova fase. Non più soltanto applicazione di criteri ambientali nei bandi pubblici, ma costruzione di strategie territoriali capaci di coinvolgere amministrazioni, imprese e filiere locali. È in questa direzione che si muove la Città Metropolitana di Roma Capitale con il nuovo Piano d’Azione per gli Acquisti Verdi 2026–2029, approvato con decreto del Sindaco metropolitano. Il Piano definisce un quadro strutturato di interventi per accompagnare l’intero sistema territoriale — Comuni, Unioni di Comuni, società partecipate, aree protette, professionisti e operatori economici — nell’attuazione delle politiche di Green Public Procurement, in coerenza con l’articolo 57 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

Si tratta dell’evoluzione di un percorso avviato già nel 2009 con il primo Piano GPP della Provincia di Roma e aggiornato nel 2013, oggi rilanciato alla luce delle nuove strategie europee legate al Green Deal, alla finanza sostenibile e agli obiettivi climatici. Il tema non riguarda più soltanto la conformità normativa. La sfida è trasformare gli acquisti pubblici in una leva stabile di innovazione amministrativa, riduzione degli impatti ambientali e sviluppo territoriale. Il Piano 2026–2029 prevede infatti un insieme articolato di azioni rivolte sia all’ente sia al territorio: supporto tecnico, formazione, monitoraggio degli impatti ambientali, sperimentazione e accompagnamento operativo, con un coordinamento dedicato all’interno della struttura metropolitana.

In questo quadro, il workshop promosso nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026 rappresenta l’avvio operativo del nuovo percorso. L’incontro sarà un momento di lavoro rivolto ai funzionari della Città Metropolitana di Roma Capitale e alle amministrazioni interessate, con l’obiettivo di condividere il modello, attivare le prime azioni previste dal Piano e rafforzare le competenze necessarie alla sua implementazione. Un passaggio concreto per tradurre le politiche di Green Public Procurement in strumenti operativi e replicabili a livello territoriale.
Il workshop si terrà nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma a Roma il 27 e 28 maggio.

Per partecipare: https://www.forumcompraverde.it/partecipanti/

Social media

News

Il cibo pubblico come leva climatica: il modello Roma taglia le emissioni fino al 33%

Il cibo pubblico come leva climatica: il modello Roma taglia le emissioni fino al 33%

Le mense scolastiche possono diventare uno strumento concreto di politica climatica. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Fondazione Ecosistemi insieme all’Ufficio Clima di Roma Capitale sul nuovo bando della ristorazione scolastica della Capitale. Grazie a menù a maggiore componente vegetale, prodotti biologici e filiere territoriali, il modello adottato da Roma consente di ridurre fino al 33% le emissioni associate a oltre 30 milioni di pasti serviti ogni anno nelle scuole cittadine.

Forum Compraverde, premiate le eccellenze italiane del Green Public Procurement

Forum Compraverde, premiate le eccellenze italiane del Green Public Procurement

Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen 2026 dell’evento organizzato dalla Fondazione Ecosistemi. Si chiude la XX edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi con 25 riconoscimenti tra premi, menzioni, International Award e Premi Speciali +20 dedicati alle organizzazioni che hanno contribuito a vent’anni di GPP in Italia. 3.000 partecipanti, 12 Paesi coinvolti, oltre 250 organizzazioni, più di 120 speaker, oltre 20 eventi, 20 talk per la transizione ecologica e 25 riconoscimenti assegnati.

Appalti verdi, l’Italia può fare di più: un bando su cinque non applica i criteri ambientali minimi

Appalti verdi, l’Italia può fare di più: un bando su cinque non applica i criteri ambientali minimi

In Italia, un bando di gara pubblico su cinque non applica i criteri ambientali minimi. È quanto emerge dal IX Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, presentato oggi durante la seconda e ultima giornata del XX Forum Compraverde Buygreen, in corso a Palazzo WEGIL di Roma. L’analisi ha preso in esame 847 bandi emessi nel 2025 da 122 stazioni appaltanti pubbliche, tra cui 13 centrali di committenza regionali, 83 enti gestori di aree protette e 26 ASL, rilevando come in 191 gare, pari al 22,6% del totale, i CAM non siano stati applicati.