Gualtieri al Forum Compraverde: Appalti pubblici leva strategica per la transizione ecologica

27 Maggio 2026

Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri è intervenuto oggi al Forum Compraverde, promosso dalla Fondazione Ecosistemi e in corso nella Capitale, sottolineando il ruolo cruciale degli appalti pubblici nella strategia ambientale locale ed europea. “Il tema degli appalti pubblici è decisivo, perché incide su una quota pari al 14% del PIL europeo”, ha ricordato Gualtieri. “La qualità delle gare orienta il mercato e l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi rappresenta una leva fondamentale della transizione ecologica”.

Il Sindaco ha illustrato i risultati ottenuti da Roma Capitale grazie all’applicazione dei CAM nelle mense scolastiche: l’84% dei prodotti acquistati è biologico e le emissioni di CO₂ si sono ridotte di 22 mila tonnellate, pari al 27% del totale del sistema. “I CAM hanno consentito di abbattere del 25% le emissioni dell’intera filiera che ogni giorno fornisce pasti a migliaia di studenti”, ha spiegato.

Gualtieri ha definito i criteri ambientali “una caratteristica positiva del modello italiano”, evidenziando come stiano producendo risultati significativi sia nel settore pubblico sia in quello privato. “Stiamo lavorando alla revisione dei criteri di appalto di Roma Capitale per rafforzare ulteriormente questa impostazione”.

Il Sindaco ha poi richiamato l’attenzione sulla riforma del Codice degli appalti in discussione a livello europeo, che dovrebbe essere presentata nei prossimi mesi dal Commissario Ue all’Industria Stéphane Séjourné. “La sfida è europeizzare e rafforzare questa dimensione, orientando la riforma affinché gli appalti pubblici siano riconosciuti come leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione. L’obiettivo non può essere solo garantire parità di condizioni tra gli operatori, ma assicurare risultati di qualità per le amministrazioni”. “Mi auguro che il Commissario possa ‘italianizzare’ il nuovo Codice europeo degli appalti”, ha aggiunto Gualtieri, sottolineando però che gli obblighi normativi non bastano: “Occorre sostenere le filiere produttive e integrare i principi del Green Public Procurement in ogni fase dei processi”. “È in gioco – ha concluso – non solo l’orientamento della nostra azione amministrativa, ma la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini”.

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