Appalti pubblici e Green Deal: dall’Italia a Bruxelles il confronto sul futuro delle politiche europee

23 Dicembre 2025

Portare al centro dell’agenda europea il ruolo strategico degli appalti pubblici come leva di politica economica, ambientale e sociale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Buying European and Sustainable is Good Value for Public Money”, in programma il 13 gennaio al Parlamento europeo, promossa da Fondazione Ecosistemi nell’ambito della campagna BESA – Buy European and Sustainable Act, in collaborazione con l’eurodeputato Nicola Zingaretti, capodelegazione del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

L’incontro si inserisce nel percorso “Venti di GPP, verso Compraverde 20”, che accompagna il dibattito europeo fino alla prossima edizione del Forum Compraverde Buygreen (maggio 2026), e intende contribuire in modo concreto alla revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, attualmente in corso a Bruxelles.

Al centro del confronto vi sarà il ruolo strategico della spesa pubblica come strumento per sostenere la transizione ecologica, rafforzare le filiere industriali europee e generare occupazione di qualità. Secondo le stime elaborate nell’ambito della campagna BESA, l’introduzione di criteri ambientali e di contenuto europeo negli appalti potrebbe portare in Italia fino a 50mila nuovi posti di lavoro, una riduzione di oltre 2,2 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno e la rilocalizzazione di circa 8 miliardi di euro in attività produttive sostenibili.

Il dibattito si inserisce in un momento particolarmente rilevante per le politiche europee. La Commissione UE ha avviato il processo di revisione della Direttiva Appalti, che dovrebbe concludersi nel 2026, e nel recente discorso sullo Stato dell’Unione la presidente Ursula von der Leyen ha rilanciato il principio del Made in Europe come leva strategica per rafforzare la competitività e la resilienza dell’economia europea.

In questo scenario, l’Italia – primo Paese europeo ad aver reso obbligatori i Criteri Ambientali Minimi – può giocare un ruolo di primo piano, mettendo a sistema un’esperienza avanzata e contribuendo a orientare le future politiche europee sugli acquisti pubblici. L’evento del 13 gennaio sarà dunque un momento di confronto tra istituzioni europee, decisori politici, imprese e società civile su come trasformare la spesa pubblica in uno strumento di politica industriale, climatica e sociale.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Fondazione Ecosistemi.
Programma completo QUI!

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Al via le candidature per il Premio Compraverde Buygreen 2026

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Sono aperte le candidature per il Premio Compraverde Buygreen 2026, il riconoscimento che da vent’anni valorizza le migliori pratiche di Green Public Procurement in Italia e in Europa.
Il Premio accompagna la 20ª edizione del Forum Compraverde Buygreen e si rivolge a pubbliche amministrazioni, imprese e organizzazioni impegnate nell’integrazione di criteri ambientali e sociali negli appalti pubblici.
Anche per il 2026, la partecipazione è aperta a livello europeo, con l’obiettivo di valorizzare esperienze capaci di contribuire concretamente alla transizione ecologica.
I bandi sono disponibili online fino a giovedì 16 aprile 2026.

Università Agrarie, confronto riuscito sulla riforma: a Canale Monterano si accelera verso gli Stati Generali 2026

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Una partecipazione ampia e qualificata ha segnato la tavola rotonda che il 5 dicembre ha riunito a Canale Monterano istituzioni, accademia ed enti territoriali per discutere il futuro dei domini collettivi e delle Università Agrarie. Il confronto ha evidenziato l’urgenza di aggiornare il quadro normativo – a partire dalla L. 168/2017 – e di rafforzare strumenti e governance per una gestione sostenibile ed efficace dei beni collettivi. L’incontro, accolto con forte interesse dai rappresentanti delle Università Agrarie del Lazio, conferma la necessità di un percorso condiviso verso gli Stati Generali del 2026.

Verso gli Stati Generali delle Università Agrarie: a Canale Monterano il confronto su una possibile riforma delle regole e sul futuro della governance collettiva

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L’incontro, parte del programma “Venti di GPP, verso Compraverde +20”, rappresenta una tappa cruciale verso gli Stati Generali del 2026.